Lo Spirito degli Animali

Molti mi chiedono cosa significa Spirito

Vivendo in campagna a contatto con gli animali, frequentando sempre meno la città, influenzata dallo studio dell’Agopuntura che segue i ritmi della natura, mi sono resa conto, osservando gli animali di quante qualità loro hanno, che noi abbiamo perso.

Lo spirito è quella dote che gli animali hanno di amare incondizionatamente l’uomo, di offrirgli i suoi servizi senza sapere se riceverà in cambio altrettanto cibo e cura.

E’ la capacità che hanno gli animali di farci compagnia, di servire da scarico delle nostre emozioni, di mostrarci la forza, la pazienza, la fedeltà.

E lo spirito è anche la dote inspiegabile che gli animali posseggono di:

  •  ritornare a casa quando si perdono percorrendo centinaia di chilometri;
  • di sapere in anticipo quando il padrone tornerà a casa;
  • di prevedere terremoti o eventi naturali;
  • di morire di dolore dopo la scomparsa del loro amato padrone;
  • è il senso di orientamento degli uccelli migratori;
  • la perfezione della struttura sociale di alcuni insetti

Quante volte quando siamo tristi o arrabbiati, il nostro cane ci si accuccia ai piedi, o il gatto ci salta in braccio per dire “Io ci sono!, conta su di me “

Gli animali posseggono doti che siccome non entrano nella visione meccanicistica della scienza, vengono ritenute eroiche, ma casuali.

Tutto ciò che la scienza non può dimostrare viene bandito e relegato nell’angolo della occasionalità , deriso, bandito e boicottato.

Facciamo qualche esempio: quante volte vi è successo che andando a prendere il gatto per portarlo dal veterinario, lui sia sparito e non lo trovate fino a sera?

O il cane che sa precisamente quando esce per fare una passeggiata o per la toletta o la vaccinazione?

O il cavallo che anticipa le vostre azioni quando lo montate?

 

E i banchi di pesci che cambiano direzione in un millesimo di secondo senza scontrarsi mai?

 

E gli stormi di uccelli che volteggiano nel cielo con una sincronia perfetta, percorrendo migliaia di chilometri e ritornando ogni anno nello stesso luogo?

 

Nessuna grande civiltà è vissuta senza un animale simbolo:

 

gli Egiziani addestravano i cani e veneravano i gatti;

i Greci e i Romani allevavano cani da compagnia di piccola taglia;

gli Arabi avevano il culto del loro cavallo;

i Nativi Americani avevano gli animali totem.

Non tutti gli animali posseggono queste doti, è vero, ma è anche vero che spesso noi non le vediamo.

 

Non si tratta di umanizzare gli animali con cappottini firmati, profumi o apparecchiando loro la tavola, ma di entrare in Empatia con questo meraviglioso mondo, entrare nella comprensione di uno verso l’altro nella condivisione della vita di tutti i giorni.