patologie gastroenteriche nel cavallo e omeopatia

SEMINARIO     I.R.M.S.O.  Istituto Ricerca Medico  Scientifica Omeopatica

OMEOPATIA    VETERINARIA    ROMA 10 – 11 MARZO 2007

Aula Facoltà Valdese      Via Pietro Cossa, 4

AUTORE

Carla De Benedictis    carladebene@gmail.com

Medico Veterinario – Omeopata   Velletri (ROMA)

 

 

emicrania  028Curriculum

Carla De Benedictis, laureata in Medicina Veterinaria presso l’Università di Parma, nel 1988.

Diplomata in Omeopatia veterinaria nel 2003 presso l’Irmso di Roma.

Libera professionista esperta in ippiatria, in allevamento suino e animali da affezione.

 

 

 

Abstract

 

PATOLOGIE GASTROENTERICHE DEL CAVALLO

 

Si descrivono le più comuni patologie gastroenteriche del cavallo e come vengono affrontate da un veterinario omeopata ippiatra. Vengono presentati alcuni casi esemplificativi mostrando cartelle cliniche, repertorizzazioni e follow up.

 

Si rimanda al power point

 

 

 

 

 

Dobbiamo differenziare un caso acuto, d’urgenza, e un caso cronico

 

La Visita Veterinaria Omeopatica per essere considerata tale secondo il  metodo unicista con riferimento alla dinamica miasmatica deve:

 

1)Fornire un quadro obbiettivo delle condizioni cliniche del paziente eventualmente supportate da tutti gli ausili diagnostici del caso. Rx analisi endoscopia  ecografia

2)Reperire un’anamnesi e repertorizzazione dei sintomi secondo il metodo omeopatico:

-fase interattiva con responsabile animale e contesto ambientale

-approccio clinico diretto

 

3)Fornire una diagnosi omeopatica di similitudine,una diagnosi differenziale,prognosi,SMVM,inquadramento miasmatico. (casi cronici)

4)Terapia,cura e sue modalità- tipo di strategie alternative – procedura  informata responsabile.

 

5)Follow up e sua interpretazione

 

6)cartelle cliniche-modello interattivo.

 

 

Arrivo sul campo per caso d’urgenza

Valutazione clinica del soggetto

Battiti cardiaci, auscultazione della motilità intestinale, esplorazione rettale, palpazione dei testicoli nello stallone, temperatura, mucose. DD colica non chirurgica colica chirurgica torsione del testicolo rottura dello stomaco ostruzione esofagea

Colica non chirugica   :

diarrea grave

diarrea del puledro

Valutazione del sensorio

Valutazione del dolore manifesto : raspare, guardarsi il fianco, coricarsi, coricarsi e rotolarsi, sudorazione (assente, profusa, sul collo, sull’addome), sguardo abbattuto, disperato, angosciato

Valutazione fisica del soggetto in buono, medio, scarso, pessimo stato di nutrizione  per diagnosi energetica

Per caso sub acuto cronico

  1. Valutazione del grado di stress  a cui è sottoposto : agonismo (corse, concorso, endurance ecc), non agonismo (ippoterapia, passeggiate)
  2. Se è possibile sapere chi è il proprietario e come  lo tratta
  3. Tranquillo-vessatore-picchiatore-anaffettivo-trascurato
  4. Sapere chi è l’uomo di scuderia e se il cavallo viene messo al paddock durante la giornata

Tenere queste informazioni per dopo

 

Diarree da dentizione

Diarree da fieno muffo

Diarree da emotività

 

Disturbi gastroenterici da verminosi

Disturbi gastroenterici da ulcere gastriche

Disturbi da malassorbimento

Disturbi da allergie alimentari

 

Coliche da costipazione

Dilatazione acuta dello stomaco

 

 

Conseguenze di disturbi gastroenterici  laminiti  calo di performance  azoturia

 

 

Diarrea da dentizione

I primi denti picozzi  il puledro li mette entro sette giorni  dalla nascita

I mediani d a 4 a 6 settimane circa a 40 giorni periodo in cui la madre va in calore.  I Premolari 2 e 3 a 15 giorni.    Spesso si dice che il puledro va in diarrea perchè il latte materno contiene ormoni. Nella mia esperienza è capitato di osservare diarree che avevano caratteristiche della dentizione.  Puledra circa due mesi diarrea verde, madre in calore, avversione ad essere toccata, non ciuccia  non si fa prendere al contrario della sorella. Con Chamomilla 30 ch  per tre giorni la diarrea è sparita.

Tenere in considerazione con i puledri.

 

TABELLA N 1

Puledri  RITENZIONE DI MECONIO

COLICA DA COSTIPAZIONE

Con depressione del sensorio

Con eccitazione e dolori

 

COLICA DA DILATAZIONE TIMPANISMO CECO COLON

 

 

 

 

SINDROME DA MALASSORBIMENTO

Uso della Cartella clinica

Follow up

 

CASO CLINICO vedere il ppt

 

Caso di Ramses

20-07-05     ha dato il rimedio al cavallo in un momento di crisi per cambio di temperatura dopo due ore stava bene

mi chiama oggi per dirmi che ha meno aria fa le feci + compatte ha una fermentazione diversa non trova + il cibo indigerito nelle feci la cacca ha un odore meno forte

ieri ci è stato uno sbalzo di temperatura non ha avuto grossi problemi

le ho detto di continuare e se lo vede un pò abbattuto di dargli il rimedio

siccome va in vacanza di comprare il lyc 12LM

 

29-07-05

gli dà il rimedio verso le 10.30  dopo che lo assume diventa + reattivo si sveglia

Ieri dopo che ha avuto somministrazione continua dopo 1/2 ora ha avuto 2 episodi di paura in box voleva la compagnia nitriva guardava è andato di corpo tante volte

3 kg di cereali non trova + feci indigerite e non fa + aria

CARATTERE  FIFONE  HA BISOGNO DI STABILITA’ HA PAURA DELLE BOTTE SI SENTE INADEGUATO FA IL BRAVO SOLDATO

VA DAGLI ALTRI CAVALLI E FA IL GROSSO POI QUESTI SI GIRANO E LUI SCAPPA

VIGLIACCO FIFONE

VA DI CORPO SOTTO STRESS NON AMA I CAMBIAMENTI

IN GARA  FA IL DIFFICILE SE TROVA IL BOX CHE NON GLI PIACE VUOLE USCIRE NON MANGIA

IN GARA SI VUOLE MOSTRARE SI CONCENTRA COMPETITIVO  PRIMA DELLA GARA   IL VAN LO DISTURBA FA LA CACCA GLI VIENE LA BAVA  CINETOSI

DEVO VALUTARE SE E’ IL RITORNO DI VECCHI SINTOMI O UNA PATOGENESI

 

il cavallo ha reagito subito bene al rimedio dopo due ore dall’assunzione del prodotto mangiava che il giorno prima stava male

 

29-08-05

vecchio sintomo che riappare tosse secca che torna in autunno inverno o quando ha sbalzi di temperatura da caldo a freddo

e scompare col caldo

gli viene durante il lavoro e in box quando piega la testa fa anche 10 colpi

sospendo il lyc

dopo bryonia ha fatto un pò di muco bianco dal naso poca tosse  le feci sono peggiorate

quando lo ha portato a Treviso per 48 ore ha fatto il matto sgroppava e impennava nel box non mangiava anche in paddock   poi si è tranquillizzato

NON AMA I CAMBIAMENTI CINETOSI

dopo bryonia le feci sono + molli

non ha + coliche il sintomo che rimane è la cacca meno compatta + lucide bagnate un pò di acqua esce con le feci

la mattina ha meno appetito è il momento + difficile della giornata

NON HA FAME LA MATTINA A MEZZOGIORNO inizia a migliorare la sera è vorace è come se la notte non avesse digerito

PAURA DEGLI ALTRI CAVALLI QUANDO INCROCIA I CAVALLI NUOVI PAURA DEGLI ANIMALI NUOVI

OGNI TANTO SI STIRA TRA ANTERIORI E POSTERIORI  fa pipì

BRYONIA 30 CH

 

21-09-05  ha accusato improvvis dolore agli arti zoppo uscendo da box

diagnosi desmite del fless delle falangi

terapia antiflogestina e passo

migliora col movimento    RHUS TOX   200K una volta sola

 

21-02-06

scappa dalla cosa che ha paura si terrorizza fuori dal suo ambiente galoppa fino a fuggire dalla cosa che gli fa paura

ha paura degli altri cavalli

nel suo ambiente non ha paura

cerca sicurezza nel box dalla padrona

due coliche da fieno marcio con gas

presenta sintomi + gravi di quella che è la patologia

ritornata l’inappetenza

ma LE FECI SI SONO REGOLARIZZATE

preferisce il fieno ai cereali

ha un’energia nervosa devi calmarlo quando ci stai sopra

ha paura del cavaliere

ANSIA DA ANTICIPAZIONE

è ritornata la gastrite con sintomi di ulcera gastrica forse bruciore

ha bisogno di essere accudito in continuazione

CALC CARB 0,6 LM  5 gocce per 3 giorni dopo  a giorni alterni per una settimana poi ogni 3 giorni per una settimana

 

28-04-06

Con calc è andato molto bene sembra proprio il suo

la novità è che lei dice che ritarda dietro

ha fatto la scintigrafia non ha avuto alcuna reazione agli anestetici e al cambio di posto

dalla quale risulta che ha

1 infiammazione dl nervo sciatico

2 infiammazione del navicolare

ha fatto un flectadol in vena ed è andato in colica

che fare?

Nux vomica 200 K

 

10-04-06    è andato bene con nux vomica

poi gli ho dato la MK per tre giorni

 

poi quest’estate ha avuto un episodio di colica leggera passando da un caldo forte e la mattina era freddo a causa di un temporale   questo sintomo non l’ho preso in considerazione

 

30-10-06

lo vedo nella nuova casa sta benissimo

sintomi principali freddoloso aggrava dal caldo al freddo

pigro nel lavoro ma + socievole

il suo costituzionale è calcarea

ma per questo cambio di temperatura gli dò dulcamara

dulc 30 ch  tre volte al giorno per una settimana lo avevo in macchina prendo tempo mentre ordina calc carb 12 LM

 

20-12-06   mi chiama e mi dice che dopo calcarea peggiora gliela faccio smettere ma lui peggiora ancora

non mangia abbacchiato triste lascia il fieno e il concentrato

feci brutte morbide a vacca  un pò di gas

qualche colpo di tosse secca

peggiora col freddo

 

 

24-02-07      gastrite   es prende i cereali alle 20 il fieno lo finisce alle 22 alle 24 fa la gastrite attacca a salivare smangiucchia la mattina dopo fa aria feci brutte morbide

Lei gli da una tisana calda

quando ha dolore allo stomaco si stira con gli anteriori

Problema per il quale vengo chiamata: ha la gara il 10 marzo e lui la sente molto addirittura sente il van che arriva e inizia a girare in tondo e fa tanta cacca e pipì secondo lei non vuole partire ma poi quando è in gara va bene a volte non gli piace il posto dove lo mette gli piace stare a casa sua

ARG NITRICUM 200 K