Caso di Balto, l’afflizione silenziosa

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Un pomeriggio di fine agosto 2002  vado a visitare dei cavalli e vedo dentro un recinto diversi pastori tedeschi  femmine che avevano partorito con relative cucciolate. La cosa che mi ha colpito sono state le pessime condizioni igieniche e lo spazio stretto in cui vivevano, tanto che i soggetti adulti avevano sviluppato una stereotipia da confinamento.

Non avevo bisogno di un altro cane, ma tra le insistenze del proprietario e la pena che provavo, ne ho scelto uno, quello che più assomigliava per caratteristiche a un pastore tedesco. Aveva  già due mesi ma stava nella gabbietta del gatto. La puzza che faceva e il vomito e diarrea da mal d’auto  mi hanno indotto appena arrivata a casa di fargli subito un bagnetto. Dopo la prima saponata ha iniziato a scorrere del sangue rosso vivo che non sapevo da dove venisse. Alla seconda saponata la stessa cosa, non capivo, fino a che non hanno cominciato a scendere sul piatto della doccia una miriade di pulci, morte annegate! Il sangue corrispondeva ai morsi e all’emolisi corrispondente.

Dunque il cucciolo si trovava in un grave stato di ANEMIA.
Lo spavento del bagno, il cambio di ambiente, la petulanza della cagnetta già presente in casa non hanno facilitato l’ambientamento. Balto aveva paura di me scappava, non si fidava, voleva stare solo.  A volte solo l’amore non basta a risolvere le situazioni. Lui soffriva perché forse gli mancava il suo ambiente e lo faceva in silenzio , aveva un appetito vorace    e questi sintomi  mi hanno indotto a somministrargli NATRUM MURIATICUM  alla 30 ch .

Sciolgo 10 granuli in una bottiglietta, gliene somministro una siringa da 5cc  ed esco. Quando torno a casa lo vedo che mi corre incontro, non l’aveva mai fatto! Il rimedio gli ha sbloccato qualcosa, si fa più affettuoso, inizia a giocare con l’altra cagnetta.

A maggio di quest’anno mi capita davanti al cancello un pastore maremmano in pessime condizioni fisiche, (aveva il collare incarnito nel collo) , d’altra parte fuori c’è scritto “Centro di terapie naturali per animali” e lui ha bussato. Sapesse leggere?

Data la personalità forte e autoritaria di questi cani ha preso possesso subito della cuccia di Balto e nonostante i miei sforzi, lui gli invadeva tutti gli spazi. Ho iniziato a ridargli Natr. Mur  perché non riusciva a ribellarsi e soffriva in silenzio. Ci sono voluti due mesi di cura  ma finalmente un giorno è arrivata la ribellione! Il maremmano aveva la faccia gonfia e  lui aveva ripreso il controllo della cuccia.  Era riuscito a superare la sofferenza silenziosa e la sottomissione di una personalità più forte. Da quel giorno ha ripreso il controllo della situazione ed è diventato lui il capo.