L’Omeopatia Nei Cani

Sempre più persone che si curano con l’ Omeopatia cercano anche per il loro cane una cura non invasiva.

L’ approccio migliore sarebbe quello di iniziare a trattare il cane quando è cucciolo. La scelta di vaccinare o no il proprio animale è individuale e va anche valutata in base alla vita che l’animale conduce. Ci sono i pro e i contro in ogni scelta che si fa e non esiste la scelta giusta in assoluto.

Durante la visita omeopatica il proprietario riceve informazioni sull’alimentazione e sull’educazione del cane. È importante che il cucciolo ma anche l’adulto vengano alimentati in modo naturale, evitando crocchette e cibo in scatola. Può essere adottata anche la dieta BARF o anche una dieta meno estremista.

Educare il cucciolo o instaurare una vera e propria relazione con il proprio cane, che non sia solo basata su imposizioni e comandi, è un altro passaggio imprescindibile per giungere alla serenità del cane.

Le patologie di cui più comunemente si richiede l’intervento omeopatico sono:

  • Epilessia, per evitare la cura con i barbiturici
  • Leishmaniosi, dopo cure con glucantime e milteforan, con peggioramento del quadro epato-renale
  • Dermatiti di varie origini, tra cui la rogna demodettica e dermatiti atopiche
  • Zoppie nei cuccioli
  • Cardiopatie di varia gravità
  • Cimurro
  • Gastroenteriti
  • Otiti
  • Problemi comportamentali, quando la sola terapia farmacologica ha fallito
  • Ipotiroidismo e obesità
  • Tumori, sia come coadiuvante a cure tradizionali, sia come terapia principale.
  • Malattie neurologiche
  • Anemie da rickettiosi e altre cause
  • Piometra

Tutti i casi di emergenza: punture di insetti, intossicazioni alimentari, morsi di vipera, colpi di calore, traumi da incidenti.

I rimedi omeopatici vengono somministrati in granuli da sciogliere in acqua o in gocce, direttamente in bocca con una siringa senza ago, o in un po’ di cibo umido. La frequenza e la durata del trattamento è in base al tipo di patologia da trattare.