L’OMEOPATIA NELLE PECORE E NELLE CAPRE

capre Pantelleria (3)L’OMEOPATIA NELLE PECORE E NELLE CAPRE

Con l’avvento dei prodotti biologici e del regolamento CEE che suggerisce come prima scelta, nel caso di patologie, i trattamenti omeopatici e fitoterapici negli animali da allevamento, l’omeopatia applicata a grandi numeri di animali è uscita finalmente alla ribalta.
Padre dell’applicazione dell’omeopatia sulle pecore in Italia è il dott. Franco del Francia che effettuò sin dagli anni ’90 trattamenti su greggi di pecore in Toscana.
In genere viene trattato tutto il gregge che si considera come un unico individuo. Per fare ciò bisogna considerare nella scelta di un rimedio, la specie, la morfologia della razza, il suo carattere, la sua costituzione, il sistema di allevamento usato (brado, semi-intensivo), l’alimentazione, il terreno di pascolo, le condizioni ambientali di temperatura e di zona (pianura, collina, montagna) le persone da cui vengono accudite, munte e portate al pascolo.
Si considera anche il tipo di patologie che il gregge presenta, come le manifesta, i trattamenti tradizionali effettuati (es vaccinazioni e antiparassitari) e altri parametri importanti.
Si sceglie in questo modo un rimedio “di Gruppo” che verrà somministrato o in acqua da bere o nel mangime.
Nel corso del tempo si fanno poi le valutazioni dell’andamento della terapia (follow up).
Le pecore rispondono molto bene ai trattamenti omeopatici che le rendono meno sensibili all’attacco di parassiti interni e alle malattie.

LE MALATTIE PIU’ COMUNEMENTE CURATE CON L’OMEOPATIA

ABORTI INFETTIVI
AGALASSIA CONTAGIOSA ( asciuttarella)
BRUCELLOSI
COLICHE INTESTINALI
CLOSTRIDIOSI
TETANO
ENTEROTOSSIEMIE negli agnelli e negli adulti
DISSENTERIA
DICROCELIOSI
ECHINOCOCCOSI
ECTIMA CONTAGIOSO
EPILESSIA
DISTOMATOSI
MASTITI SEMPLICI
MASTITE GANGRENOSA
MASTITE CONTAGIOSA
MASTITE STREPTOCOCCICA
MASTITE DA CORYNEBATTERI
MASTITE DA COLIBACILLI
METEORISMO ADDOMINALE
PEDAINA
MALATTIE DELL’OCCHIO
RAFFREDDAMENTI ANGINA
ROGNA
STRONGILOSI BRONCO POLMONARE
STRONGILOSI GASTROINTESTINALE

* alcune di queste malattie se diagnosticate, devono essere denunciate alla ASL di competenza