Il rimedio omeopatico “Graphites”

Il rimedio omeopatico “Graphites”

GRAPHITES
Il rimedio dell’ipofunzione 

La grafite, graphites in omeopatia, è un minerale che rappresenta l’ultimo prodotto del processo della formazione dei carboni fossili. E’ un rimedio omeopatico importantissimo nei problemi di pelle.

Si presenta di colore nero o grigio scuro, untuoso, sporca facilmente le mani.
Giacimenti di grafite si trovano in Boemia, Baviera e Sri Lanka, in Madagascar e India, in Russia, dove sono famosi i giacimenti di Irkutsk usati dalla fabbrica di matite di marca Faber. In Italia, la si trova in Piemonte e in Calabria. Il nome deriva dal greco grapheinscri – vere. Si utilizza per lubrificanti, nella industria elettrica, come antiruggine, negli impianti di raffreddamento delle centrali nucleari, nella industria siderurgica. La grafite offre interessanti prospettive di uso come superconduttore e componente di parti elettroniche come ipotetico sostituto del silicio (altro minerale usato in omeopatia).

Uso Omeopatico
Fu il Dr Samuel Hahnemann in persona a sperimentare la grafite.
L’animale che ha bisogno di graphites è uno che ha bisogno di una famiglia e una casa, e una volta trovata, specialmente in soggetti che provengono dai canili, non sono disposti ad ulteriori cambiamenti. Non è un animale curioso, che si butta in avventure, anzi fa poche amicizie e gli piace stare da solo.
Il rimedio è adatto quando il metabolismo è incline alla ipofunzione, al rallentamento; in genere sono sovrappeso anche per la loro pigrizia. Le passeggiate non gli piacciono molto, fa i bisogni e poi vuole tornare a casa.
Sono soggetti molto freddolosi che tollerano male anche il caldo, tendenti a uno stato abulico, debole, con propensione alla timidezza e alla indecisione, con poca forza di volontà.
Hanno struttura corporea costituita da grossa ossatura, poco tessuto muscolare e abbondante tessuto adiposo. Ipotiroidei, anemici, la pelle si presenta rugosa con facilità alle eruzioni, e le secrezioni sono gialle e dense. I calori sono assenti o ritardati; l’apparato digerente presenta difficoltà di digestione,perché sono voraci, ma digeriscono lentamente, hanno tendenza alla stipsi e al meteorismo intestinale.  I carboidrati sono mal tollerati poiché aumentano tale condizione.
Aggravamento con il calore e con il freddo.
Miglioramento con piccoli pasti.

 

E’ uscito il mio libro! Con-vivere l’allevamento del futuro

E’ uscito il mio libro! Con-vivere l’allevamento del futuro

 

Comprendere le esigenze degli animali per allevarli nel rispetto dell’ambiente e della salute umana

 

 

 

Gli Autori

 

Il libro è scritto da tre veterinari che hanno unito le loro esperienze e i loro diversi cammini grazie a un obiettivo comune: lasciare ai loro figli la speranza di un mondo migliore che sappia con-vivere con la natura e gli animali.

 

Diventare omeopati ha dato un grande valore aggiunto alla  loro professione, un grande aiuto agli animali e un contributo alla sostenibilità ambientale.

 

CARLA DE BENEDICTIS: medico veterinario omeopata nel corso della sua professione ha lavorato fin da subito con i cavalli, con cani e gatti, ma anche in allevamenti intensivi di bovini, suini e polli conoscendone le aberrazioni e maturando da ò

 

queste esperienze una coscienza di benessere animale e di ecologia.

 

 

 

Agricoltura e allevamento hanno subito negli ultimi decenni drastici interventi secondo il modello produttivo industriale, sottoponendo l’ambiente a mutamenti che in alcuni casi causano danni irreversibili, costringendogli animali a vivere in condizioni artificiali e dolorose.

 

Le monocolture e gli allevamenti intensivi sono concepiti per produrre tanto e subito,

 

 

 

ma i costi a livello ambientale, economico, di salute pubblica, di tossicità li paga tutta la comunità umana.

 

 

 

Pensare ed agire  in modo sistemico, cioè globale , vuol dire che nessuno, uomo-animale-pianta prevale per importanza o per numero su un’altra forma vivente.

 

In questo modo il sistema raggiunge un suo equilibrio naturale per quel

 

posto e per quel clima, senza schemi prestabiliti, nella ricerca

 

di una armonia che porti a un con-vivere gratificante e

 

felice per tutte le forme viventi.

 

 

 

In natura tutti gli organismi viventi si nutrono di altri organismi viventi, animali o vegetali; I ruminanti e il suino si sono co-evoluti con l’uomo in una forma di

 

mutualismo in cui gli animali ricavano cure, nutrimento, protezione dai predatori e l’uomo cibo, lavoro e molto altro.

 

 

 

L’allevamento industriale ha strappato l’uomo e  l’animale dalla  relazione con l’ambiente naturale

 

 

 

Il libro parla di animali da allevamento e della loro cura in un modo che fino ad ora non è mai stato fatto.

 

 

 

Parte dalla conoscenza della etologia di specie, della relazione uomo/animale e degli ambienti rurali per costruire, tramite una chiave ecologica ed etica, un modello di allevamento non basato sullo sfruttamento ma sul rispetto.

 

 

 

ll sostegno medico veterinario si basa sul concetto di mantenimento della salute, tramite un monitoraggio costante degli animali e delle condizioni che ne garantiscano il benessere.

 

 

 

Le medicine utilizzabili sono omeopatia, fitoterapia e agopuntura,

 

 

 

L’approccio omeopatico unicista, partendo dalla analisi del disagio e della malattia, porta a vedere gli animali nella loro dinamica esistenziale e nella loro relazione con l’ambiente e con l’uomo, spingendo gli autori a descrivere modelli di allevamento nei quali le esigenze degli animali, psicologiche, emotive, alimentari, siano considerate prioritarie, insieme alle esigenze dell’ambiente.

 

 

 

Il recupero dei metodi di allevamento tradizionale, insieme alle innovazioni

 

legate alla gestione agroecologica, porta a disegnare un modello a basso consumo energetico, a basso impatto ambientale e ad alti contenuti di benessere animale e umano, insieme alla valorizzazione del territorio e del paesaggio.

 

 

 

Le scelte alimentari di ognuno di noi sono fondamentali per risolvere una parte importante del rapporto dell’uomo con gli animali. La consapevolezza del cittadino  che si informa su quello che sta mangiando e sul sistema produttivo che finanzia con la propria spesa quotidiana sono prioritarie per un cambiamento globale attraverso la gòiusta convivenza con gli animali e la ricaduta sulla salute di tutti.

 

Questo libro può orientare il cittadino a capire meglio gli animali e l’allevamento che li ospita, migliorando la conoscenza può orientare più precisamente le sue scelte alimentari.

 

 

 

 

 

Gli animali sono dei distributori automatici di latte, o sono anche capaci

 

di legami profondi? Si comportano tutti allo stesso modo o hanno regole interne

 

da rispettare e codici comunicativi da conoscere?

 

E se si ammalano, ci sono dei sistemi veramente alternativi per curarli?

 

 

 

“Chi non conosce il cibo non può capire le malattie dell’uomo“Ippocrate, Padre della medicina (460 – 357 a.C.)

 

 

con vivere l'allevamento del futuro